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Galati 3:28
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Storia della Parrocchia dei Ss.Giacomo e Giovanni

 

 

Nell’ormai lontana Domenica di Pasqua del 1975, in via G.Meda n° 50 veniva aperta al culto una cappella ricavata nel magazzino del Colorificio Dossi e Bay che aveva chiuso battenti. Era in verità una cappella piuttosto squallida con un tavolo come altare, poche sedie, con il tetto che perdeva acqua, il pavimento in cemento scrostato macchiato di colore, ancora pieno di tubature e travi.

 

Ma fin dall’inizio fu subito piena di gente attratta un po’ dalla curiosità e soprattutto dalla fede e dalla gioia di sapere che il Signore era presente anche in via Meda.

 

 

don danteDon Dante Basilico, parroco dei SS Quattro Evangelisti, a cui era da attribuire l’iniziativa, si era fatto interprete di una necessità  di preghiera e di crescita spirituale sempre più avvertita nella zona, che giustamente si sentiva piuttosto abbandonata in questo campo; infatti la zona oggi compresa nei confini parrocchiali  era alla periferia delle varie parrocchie del circondario che avevano come solo minimo comun denominatore la distanza. I quattro Evangelisti a est, S. Maria in Caravaggio a nord, S. Maria in Chiesa Rossa a sud, e San Gregorio Barbarigo oltre il naviglio.

 

Certo la distanza non era tale da impedire la frequenza alla Messa Festiva e l’accesso ai sacramenti, ma era tale da scoraggiare quel desiderio embrionale di vita comunitaria che era presente in parecchia gente; si deve inoltre pensare a una difficoltà nel campo dell’educazione religiosa dei ragazzi: il seme gettato con il triennio catechistico spesso cadeva tra le spine perché quello che doveva essere il terreno adatto a favorirne lo sviluppo e cioè l’oratorio era disertato a favore della strada, ambiente più pericoloso, ma anche più vicino.

 

Questo insieme di fattori era quindi più che sufficiente a spingere Don Dante a quell’esperimento felicemente riuscito, sicché le due Messe domenicali che venivano celebrate al mattino e alla sera erano sempre affollate molto spesso da gente che riscopriva il bisogno di pregare trovandosi una chiesa sotto casa.

 

Il 26 Luglio 1976 venne pertanto stipulato l’acquisto da parte della parrocchia dei SS. Quattro Evangelisti, dello stabile che come si era detto precedentemente era occupato da una fabbrica di colori; ciò venne fatto con l’approvazione di S Em. Il Card. Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano, che aveva visitato la zona e constatato di persona quanto potesse giovare una nuova chiesa nel quartiere.

 

Questa chiesa venne dedicata ai SS Giacomo e Giovanni e ciò per due motivi: innanzitutto perché a S. Giacomo, in Milano, non è dedicata nessuna chiesa ed anche perché l’acquisto del terreno venne fatto il giorno di S. Giacomo e si ritenne opportuno chiedere la protezione di questo grande apostolo. Il secondo nome è stato scelto perché questo era il nome del benefattore che maggiormente aveva contribuito all’acquisto, ma soprattutto perché Giovanni era uno dei SS.Quattro Evangelisti e sembrava giusto avere un legame spirituale con la parrocchia a cui si doveva questa iniziativa.

 

Dopo un breve periodo transitorio di sistemazione, il 5 Dicembre 1976, nella chiesa dei SS. Giacomo e Giovanni si stabiliva una comunità canossiana che subito grazie agli incontri per la benedizione delle famiglie e alla celebrazione eucaristica quotidiana, raccoglieva attorno a sé  tutti coloro che desideravano  vivere più intensamente l’esperienza parrocchiale.

 

Da allora molta strada è stata fatta: si pensi all’ampliamento e al totale rinnovo della chiesa, all’apertura dell’Oratorio, ma il  cammino di fede della comunità dei SS. Giacomo e Giovanni è iniziata allora con l’Avvento 1976, in cui molte persone hanno risposto all’appello dei PP. Canossiani ed hanno cercato di vivere in modo nuovo il Natale, ponendosi al servizio della comunità, come Coro, come lettori, ecc, trascinati dall’entusiasmo di P. Leone, primo parroco.

 

Allora la comunità era formata da P. Leone, P. Casimiro e Fra Gabriele.

 

Oltre ai sacerdoti, validissime sono state e sono tuttora le Suore Dorotee nel campo della Catechesi e della Pastorale Giovanile.

 

La strada percorsa è notevole e molti sono ancora i progetti che si vorrebbero attuare.

 

Ma il riassunto più esauriente della vita di questa chiesa è contenuto nel decreto di erezione a parrocchia datato 27 Gennaio 1980:

 

  “ negli edifici posti a Milano al civico n° 50 di Via meda, da oltre un triennio viene svolta una intensa attività di culto e di apostolato, animato da una comunità di religiosi che operano in stretto collegamento con la parrocchia dei SS. Quattro evangelisti.

 

I buoni risultati raggiunti con soddisfazione dei fedeli che risiedono nella zona e la prospettata possibilità di ampliare gli ambienti attualmente a disposizione, indicano che è ormai tempo di procedere ad un definitivo assetto giuridico, delimitando il territorio che farà riferimento al Centro Religioso di Via Meda, e in pari tempo, rendendo indipendente dalle confinanti parrocchie la cura d’anime che ha sede nel predetto centro.